Ritorna un pezzo che scrissi già nel 2010 su blogger (al termine dell’articolo incollo i link originali ancora attivi).

25 settembre 2009 (ore 4.00 circa)

Molti di voi penseranno in questo momento, soprattutto chi non è chitarrista, che io sia uscito di senno e che mi metta a scrivere articoli con titoli strani.

😀 Niente di tutto questo! Si tratta della modifica al pedale che Luciano aveva acquistato aspettandosi di trovare un sound simile a quello di zio David: un Big Muff standard americano. Dovete sapere, per chi non lo sapesse, che David Gilmour usa nella sua catena effetti il Big Muff, ma sapientemente modificato da Pete Cornish. No, non credo alla storiella che sanno tutti, cioè che utilizzi un Big Muff di fabbricazione russa. Perchè? Perchè basta essere addentrato nel mondo dell’elettronica audio per capire che bastano poche modifiche a qualsiasi scheda del Big Muff, per rendere il suono e la pasta del pedale, molto ma molto vicino (dipende dal gear di ogni chitarrista) a quello del nostro beneamato. Cosa occorre? Essere pazzi!

Io ho studiato il circuito in una settimana, mandato Luciano da Euroelettra (Pz) a comperare il necessario, ed una giornata fredda di fine estate.


Un thermos di caffè per tenersi “a livello” di concentrazione adeguata, e tanta, ma tanta pratica con i circuiti.


Una nota: ho sfumato le fotografie per proteggere il lavoro fatto. Costruisco pedali e modifico pedali commerciali, ma non scopiazzando qua e là come fa più di qualche furbo artigiano in giro anche su Internet. Studi universitari in ingegneria ed un diploma di perito elettrotecnico conseguito per puro vezzo l’anno scorso, dicono che io, come molti seri artigiani e hobbisti, mi metto a studiare i circuiti, non semplicemente a vendere il sudore e le idee altrui. Anche perchè in questo caso viene danneggiata anche la casa che fabbrica il pedale, nel caso di modifiche…

Ma cominciamo dall’inizio. Innanzitutto smonto il pedale, ed inizio a tagliare gli zoccoli a tulipano che andranno a sostituire le resistenze, i condensatori ed i diodi da modificare.



Successivamente seguono le fasi di saldatura, controllo e verifica, ed in seguito il posizionamento dei componenti sulla scheda.



L’orario non consente prove tecniche, ma l’indomani, consegnato il pedale a Luciano, vado a fare una serata di karaoke in un ostello cattolico. Resto a dormire, sento bussare alla porta della camera, mi trovo Luciano in divisa con un’espressione da Buddha risvegliato che mi fa: “E’ lui! E’ lui! E’ lui!”… le nostre povere orecchie vengono massacrate in sala prova ogni volta che suoniamo. Consiglio vivamente di utilizzare o mantenere i 2N5088, l’alchimia della modifica, senza questi transistor, è impossibile. Per spiegazioni tecniche o per chi fosse interessato, scrivete a neroalan@gmail.com.

American Big Muff To Ram’s Head

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About Gianluigi "Neroalan" Coppola

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